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What is it?
Non-carious cervical lesions are notch-shaped tooth defects located at the gum-line of anterior and posterior teeth; these defects most commonly occur at the gum-line or “neck” of the tooth where the root begins.
They are the result of tooth structure loss caused by chemical erosion, abrasion, stress from biting forces, or a combination of such factors.
What’s the reason of their formation?
Erosion of the tooth is generally related to the frequent consumption of acidic foods or drinks but also can be caused by gastric reflux or frequent regurgitation. The chronic presence of acidic substances in the mouth causes the tooth mineral to be slowly dissolved, contributing to non-carious defects.
Abrasion of the tooth is related to the constant use of abrasive substances on its surface. The long-term use of abrasive toothpastes and improper tooth brushing can ultimately lead to wear of the tooth.
Finally, stress from heavy biting forces is believed to contribute to the formation of these defects as well. Heavy biting causes the tooth to flex or bend at the neck of the tooth. This repeated insult is thought to cause micro defects that can grow into cervical defects called abfractions. Patients who clench or grind their teeth at night are particularly susceptible to the formation of abfractions.
How are these lesions treated?
Non-carious cervical lesions are responsible for dentin exposure (dentin contains nerve termination); a mild to severe tooth sensitivity may occur under differing stimulus (cold and hot).
These defects are anti-aesthetic and may also weaken the tooth structure.
Initially, the cause of the defect should be determined and, if possible, treated or controlled; then, the filling of the defect is required using tooth-collared composite materials.
Fig. 1
Presenza di recessioni gengivali ed erosioni del colletto del dente nei denti superiori ed inferiori; si può notare anche la presenza di otturazioni del colletto infiltrate. La paziente decide di iniziare la cura nellʼarcata inferiore dove più evidenti appaiono i difetti.
Fig. 2
Foto a distanza di due mesi dallʼintervento. Attraverso una plastica gengivale, si completa la copertura delle radici esposte sul primo molare, sui due premolari e sul canino; permangono i difetti di erosione della corona del dente che possono essere ricostruiti attraverso le resine composite.
Fig. 3
Risultato finale nellʼarcata inferiore dopo plastica gengivale e successiva ricostruzione estetica del colletto dei denti erosi. Si è ottenuta una perfetta integrazione dei restauri con le gengive ripristinando estetica e funzione.
Prima
Paziente con lesioni non cariose (erosioni) multiple interessanti i denti superiori ed inferiori. Si noti come le lesioni dei denti superiori interessino la zona del colletto, mentre quelle dei denti inferiori tutta la corona in senso verticale.
Dopo
Le lesioni sono state restaurate mediante otturazioni bianche in resina composita. Non essendoci carie, il trattamento e’ molto conservativo e non richiede alcuna rimozione di tessuto dentario sano.
Fig. 1
La paziente presenta una recessione della gengiva sul canino che ha comportato l'esposizione della radice del dente; la radice è stata coperta con un'otturazione bianca in resina composita.
Fig. 2
Il Dott. Deliperi ha rimosso la vecchia otturazione in composito della radice e ha coperto la radice stessa attraverso una plastica gengivale. Solo a questo punto, guarita la gengiva, ha eseguito un'otturazione del colletto del canino.
Fig. 1
La paziente presenta recessioni multiple della gengiva che hanno comportato l'esposizione della radice del dente; precedenti tentativi di coprire la radice con un'otturazione bianca in resina composita hanno creato denti troppo lunghi.
Fig. 2
Il Dott. Deliperi ha rimosso le otturazioni in composito della radice prima di ricoprire la radice esposta con gengiva
Fig. 3
Risultato finale dopo che il Dott Deliperi ha completato la plastica gengivale e ricostruito i colletti dei denti con otturazioni bianche in resina composita. Si noti come sia stato raggiunto un rapporto larghezza-lunghezza dei denti ideale.